| L’apertura di nuovi punti di vendita continua a rappresentare il principale driver per la crescita della Gdo, dal momento che la performance a parità di rete, negli ultimi anni, fa registrare fatturati complessivi in calo. Molte aree del Paese offrono inoltre opportunità di sviluppo della rete di vendita perchè la distribuzione moderna non ha ancora raggiunto livelli di saturazione o perchè, seppur in un contesto maturo, la distribuzione moderna presente sul territorio non è in grado di soddisfare i consumatori (negozi obsoleti e poco attraenti, carenza di servizi..).
L’elevato livello di concorrenza e le specificità del territorio richiedono studi approfonditi.
E’ importante conoscere diversi aspetti.
Chi sono e dove sono i miei nuovi consumatori? Che disponibilità di reddito hanno? Quale propensione al consumo mostrano?
Ci sono aspettative e comportamenti di acquisto specifici del territorio?
Quali sono le propensioni ad acquistare nel nuovo punto di vendita?
Quali sono gli elementi utili per definire la politica commerciale del nuovo negozio?
La conoscenza permette quindi di tarare:
- Comunicazione (quali media scegliere per le proprie campagne)
- Assortimenti (quali merceologie privilegiare, le marche su cui puntare, specificità regionali)
- Prezzo (ricerca di convenienza, livello dei prezzi,..)
- Promozioni (diffusione del volantino, tipologia di promozioni, livello di promozionalità)
- Spazi (layout del punto di vendita e scaffali adeguati ai bisogni dei consumatori)
Store opening study
Per meglio rispondere alle esigenze legate ad una nuova apertura, con l’obiettivo di fornire indicazioni più specifiche sulla domana e sull’offerta nel territorio, sulla concorrenza e sul profilo valoriale dei consumatori, al fine di dare indicazioni utili per la definizione delle politiche commerciali del nuovo punto vendita, proponiamo un approccio di ricerca misto, integrato e modulare, basato su diversi strumenti e metodologie:
- Strumenti di geomarketing, con l’obiettivo di fornire:
- il profilo geografico del bacino di attrazione del punto di vendita (definizione geografica della zona da analizzare);
- il profilo socio-demografico e socio-economico della popolazione residente (Clienti) nel bacino (analisi quantitativa della domanda);
- il profilo strutturale ed economico della Distribuzione Moderna (Concorrenza) presente nel bacino (analisi quantitativa dell’offerta).
- Creazione della piazza di punti vendita del bacino, con l’obiettivo di fornire indicazioni più approfondite sui principali concorrenti in termini di trend, assortimenti, prezzi, promozioni (dato Scanner di un panel di punti vendita del bacino potenziale)
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Rilevazione dei prezzi di punti vendita del bacino, con l’obiettivo di fornire indicazioni più approfondite sul posizionamento di prezzo della piazza e dei principali competitor, al fine di tarare opportunamente le politiche di prezzo del nuovo punto vendita.
- Indagine ad hoc, ossia interviste alla popolazione residente nel bacino di interesse al fine di meglio calibrare l’ingresso dell’insegna rispetto al territorio e al contesto competitivo in cui si troverà ad operare, approfondendo gli aspetti legati alla conoscenza e alla percezione dell’insegna e dei competitor presenti.
- Modellistica per stimare il potenziale di fatturato raggiungibile dal punto vendita.
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Rilevazione sul territorio con l’obiettivo di completare e verificare le evidenze emerse nall’analisi, in termini di viabilità stradale, competition, strategie commerciali, strategie di comunicazione, etc.
Studi flash per la stima di fatturato
Si tratta di studi sintetici, che hanno l’obiettivo di permettere una prima individuazione del potenziale fatturato di un punto vendita, al fine di decidere se un sito è effettivamente interessante (qualora il sito sia ancora in via di definizione) e/o di capire, attraverso il fatturato potenziale del nuovo punto vendita, la redditività potenziale del nuovo punto vendita (qualora il sito sia stato deciso).
La stima del potenziale fatturato di un nuovo punto vendita, è ottenuta attraverso modellistica che consente di effettuare la stima per macro reparto (GROCERY, NO FOOD, PESO VARIABILE).
Lo studio verrà corredato da una rilevazione sul territorio che avrà lo scopo di completare la definizione degli input del modello e di verificare la coerenza dei risultati.
Mappatura territoriale
Lo scopo principale di questo tipo di analisi è quello di fornire elementi di valutazione per verificare quali sono le Zone di una determinata area che risultano più interessanti per lo sviluppo della propria rete di punti di vendita (Zone “calde”).
Per ottenere i suddetti obiettivi vengono utilizzate le banche dati e gli strumenti di analisi cartografica propri del servizio di Geomarketing, che fornisce, a livello di Comune ma anche di city area (area di 1 kmq), dati relativi a: popolazione, famiglie, reddito, risparmio, consumi.
In particolare si utilizzano le banche dati Nielsen, ovvero:
- Banche dati Socio-Demografiche
- Banche dati Consumi
- “Guida Nielsen Largo Consumo (GNLC)”
- “Guida Specialisti Drug” e “Guida Durevoli”
Al fine di tener conto non solo della popolazione residente ma anche del traffico (es. aree turistiche, aree di flusso intenso, etc.) verranno utilizzate banche dati aggiuntive quali: Case di residenza turistica e stanze di albergo, distributori di carburante, Bar/Ristoranti, Farmacie/Ospedali/Cinema, etc.
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