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Scenari economici in evoluzione, nuove generazioni tradite e una popolazione che invecchia senza costruzione per il futuro. La seconda giornata de L’Incontro Nielsen non si limita a delineare con crudezza lo stato delle cose del Sistema Italia, ma propone soluzioni fattibili e in taluni casi sperimentate.Boltho, Boeri, Perrone, Gotti Tedeschi, professionisti dell’economia si sono alternati sul palco con il coordinamento di Roberto Ravazzoni.
La seconda giornata si è conclusa con una ricerca sul ruolo della comunicazione della Marca-Insegna che è stata da stimolo ad un dibattito coordinato da Patrick Fontana.
S. Margherita di Pula , 17 Maggio 2008
Analisi di autorevoli economisti hanno caratterizzato la mattina della seconda giornata de L’Incontro introdotta e coordinata da Roberto Ravazzoni - Ordinario di Marketing e Reti presso l’Università di Modena e Reggio Emilia - che ha esordito invitando la platea ad abbandonare il tempo delle diagnosi per procedere con la terapia.
E di terapie, nell’economia, nel lavoro e soprattutto nelle istituzioni hanno parlato gli economisti che sono seguiti.
Partendo dallo scenario mondiale determinato, secondo Andrea Boltho – Fellow e Tutor in economia al Magdalen College Oxford - da una crisi non così profonda, è seguita un’analisi sull’Europa e sul nostro Paese dove “diventa indispensabile” un piano di riforme strutturali a partire dalla revisione delle Istituzioni. Modelli a cui ispirarsi, anche se non applicabili nel nostro paese, la Gran Bretagna di Margaret Thatcher, che ha visto le riforme arrivare dall’alto, la Finlandia e l’Irlanda, dove le parti interessate hanno condiviso una soluzione comune.
IInfine, mutuabile in Italia, l’esperienza tedesca con le aziende stesse protagoniste delle riforme attuate. Esempio di riformatore italiano la Fiat che, grazie alla gestione Marchionne, è riuscita a coniugare recupero di produttività con riduzione di salari, seppur minima.
Ultimo punto, l’invecchiamento della popolazione e il calo demografico, entrambi parte dello stesso problema: “Gli anziani non prendono iniziative, sono i giovani che innovano e che investono in entusiasmo”
E proprio da qui parte Tito Boeri - Ordinario di Economia del Lavoro, Università Bocconi, con una profonda analisi della “generazione tradita”.
Tradita da scelte pubbliche non lungimiranti, ammortizzatori sociali penalizzanti e delegati alla famiglia: “Senza i giovani non andiamo da nessuna parte e la nostra classe politica non lo capisce, il rischio è di saltare una generazione”.
Boeri punta l’indice su una società bloccata in cui si tende a perpetuare le classi sociali e in cui la famiglia rimane l’unico riferimento.
Terapia? Una proposta in sei punti: applicazione della meritocrazia, contratto di lavoro unico in grado di creare stabilità, una rete di ammortizzatori sociali al di là della famiglia, il rientro e la possibilità di crescita professionale dopo la maternità, la trasparenza nelle professioni, la pensione basata sui contributi versati.
Neppure Ettore Gotti Tedeschi, Presidente di Banco Santander Italia, usa giri di parole e, parlando di crisi e futuro delle banche, lamenta una scarsa concorrenza e una concentrazione eccessiva, entrambe causa della crisi del sistema bancario “Oggi, in Italia, due banche controllano il 50% delle quote del loro mercato di riferimento” e ancora “In Italia, le strategie delle banche sono state condizionate dalla specificità del nostro paese; è un oligopolio”.
L’Italia, quindi, deve uscire dalla fase di chiusura, per “aprirsi e per poter apprendere”. Lo dichiara Vincenzo Perrone - Ordinario di Organizzazione Aziendale, Università Bocconi - che suggerisce di puntare alle “alleanze” quale leva strategica per crescere.
Alleanze concluse in logica di sviluppo, non finalizzate al recupero dei costi e dove il valore centrale è la fiducia.
La fiducia, tema imprescindibile e delicato che rimanda ancora una volta alla diffidenza verso le “istituzioni” che spesso non svolgono il ruolo di garante cui sono preposte.
Nel pomeriggio, Patrick Fontana, Capo Redattore di Mark Up ha coordinato il seminario La comunicazione della Marca-Insegna che ha visto al centro la ricerca realizzata nell'area di Milano e Roma da Bain & Company sulla notorietà delle insegne e sull’uso delle leve di comunicazione.
Obiettivo dell’incontro è stato di far chiarezza sugli item che influenzano gli atti di acquisto e di consumo.
La promozionalità è l’elemento più importante di comunicazione all’interno dei pdv (26% del campione intervistato), in particolare per il canale ipermercati (32,8%). Altro dato significativo l’importanza attribuita alla esposizione dei prodotti (20,3%), e al prezzo (20,1%). Nel canale supermercati, invece, in testa alle preferenze si colloca l’esposizione dei prodotti al 21,8%.
“Le insegne non dovrebbero trascurare queste indicazioni perché chi comunica correttamente accresce il livello di fedeltà dei propri clienti” dichiara Andrea Petronio. Patrick Fontana conclude con un’indicazione per gli addetti alla comunicazione nei pdv: “I retailer devono cercare di fare prima comunicazione strategica e poi operativa in modo coerente al posizionamento scelto. Devono dichiarare il posizionamento ma anche la mission e i valori etici e commerciali nei quali credono e sviluppano in modo che il consumatore, che è anche un cittadino, sia in grado di scegliere.
A conclusione dell’incontro hanno discusso il tema Marco Travaglia - Direttore Generale Div. Alimentare Nestlè Italia, Piero Capodieci - Presidente Pro Carton, Alessandra Panagia - Direttore Marketing Sky Rec ADV Multimedia, Giorgio Santambrogio - Direttore Generale Marketing Interdis.
The Nielsen Company
The Nielsen Company è un’azienda globale con posizione di leadership sul mercato nella marketing information (ACNielsen), media information (Nielsen Media Research), online intelligence (NetRatings and BuzzMetrics), eventi e pubblicazioni specializzate (Billboard, The Hollywood Reporter, Adweek).
Questa azienda privata è attiva in oltre 100 Paesi con sede a Haarlem (Olanda) e New York (USA).
Per maggiori informazioni visitare il sito www.nielsen.com
Per informazioni:
Federica Tenti
Ufficio Stampa L’Incontro Nielsen 2008
Cell. 348-3124560
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