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Cosa riserva l’immediato futuro ai marchi di maggiore prestigio?
La ricerca rivela il potenziale dei mercati emergenti per telefoni cellulari, computer portatili, TV a schermo piatto e lettori di MP3 firmati.
Milano, 18 Marzo 2008
Gucci, il marchio di punta del prestigioso gruppo francese PPR, è il marchio di lusso più ambito al mondo secondo una recente ricerca globale condotta da The Nielsen Company.
Secondo la ricerca, un consumatore mondiale su cinque ha affermato che a parità di prezzo sceglierebbe Gucci su ogni altro marchio di lusso, facendo di questa griffe italiana, riportata in vita da Tom Ford negli anni novanta, il marchio di lusso più ambito e in cima alle aspirazioni dei consumatori.
Chanel e Calvin Klein si sono classificati al secondo posto a pari merito nel sondaggio on-line globale condotto da Nielsen in 48 Paesi del mondo nel novembre 2007. Al terzo posto si è classificato Louis Vuitton, seguito da Giorgio Armani, Christian Dior e Versace tutti al quarto posto.
Nella stessa ricerca condotta due anni fa, Gucci aveva diviso il primo posto con Giorgio Armani, marchio che è nel frattempo sceso al quarto posto della classifica mondiale. “Confermarsi al primo posto nella classifica dei marchi di lusso più ambiti rappresenta uno straordinario successo per Gucci” ha commentato Patrick Dodd, Presidente di Nielsen Europa. “Negli ultimi due anni, Gucci è riuscito a mantenere e perfino incrementare la sua “brand equity” in un settore molto competitivo e volubile. Il risultato è stato raggiunto integrando costantemente i valori fondamentali del marchio in tutti i prodotti firmati Gucci, che vanno da profumi e occhiali da sole ad accessori, borsette, gioielleria e abbigliamento prêt-à-porter” ha aggiunto Dodd.
Secondo il sondaggio, se il denaro non fosse un problema, il 41% dei consumatori indiani e il 37% dei consumatori degli Emirati Arabi sceglierebbero Gucci.
In Italia il marchio più ambito rimane Giorgio Armani con il 31%, seguito da Gucci con il 26% e Prada con il 24%.
PREFERENZE REGIONALI
Sebbene a livello globale Gucci abbia complessivamente dominato, le preferenze a livello regionale sono risultate marcate, a testimonianza di differenze di gusto e di stile di vita tra i vari Paesi.
Tra i marchi più ambiti a livello mondiale, se non fosse questione di prezzo, due consumatori cinesi su cinque sceglierebbero Chanel e il 38% dei russi sceglierebbe Christian Dior. Un consumatore russo su tre ha indicato inoltre una predilezione per Versace e Prada. Due consumatori di Hong Kong e delle Filippine su cinque prediligono Louis Vuitton mentre Giorgio Armani, Calvin Klein e Yves St Laurent sono i marchi più ambiti in America Latina. Se non fosse una questione di prezzo, il 25% dei consumatori giapponesi acquisterebbe prodotti Hermes .
Complessivamente il Nord America è risultato essere la regione meno interessata al mondo nei marchi di lusso, con un 35% di consumatori che ha dichiarato che “non acquisterebbe alcun marchio di lusso anche se non fosse questione di prezzo”. In cima a questa particolare classifica sono risultati i consumatori olandesi (43%) e norvegesi (37%).
CHI ACQUISTA ATTUALMENTE PRODOTTI FIRMATI?
Un consumatore mondiale su quattro (21%) ha affermato di acquistare attualmente prodotti firmati.
Tre consumatori su sette, (31%) negli Emirati Arabi e a Hong Kong, hanno dichiarato di acquistare attualmente prodotti firmati Gucci. A dispetto delle piccole dimensioni, Emirati Arabi e Hong Kong sono due delle più famose mecche dello shopping a livello mondiale e non stupisce che i loro abitanti così sensibili alla propria immagine e che amano spendere siano tra i più affamati di beni di lusso sul pianeta. La posizione geografica di questi Paesi fa sì che essi beneficino direttamente dal “turismo dello shopping”. Dubai è una destinazione per lo shopping d’elite per la vicina Arabia Saudita, mentre Hong Kong attrae la nuova ricchezza cinese. “Lo shopping è un modo di vivere in questi Paesi e i marchi di lusso sono una componente essenziale del guardaroba della popolazione, anche quando si tratta solo di un portachiavi” ha affermato Dodd.
I consumatori di Hong Kong mostrano attualmente una maggiore propensione ad acquistare prodotti Gucci, Burberry e Louis Vuitton rispetto a qualsiasi altro Paese. I consumatori degli Emirati Arabi sono risultati invece in cima alle classifiche per quanto riguarda l’acquisto di prodotti Christian Dior, Versace, YSL, Givenchy e Calvin Klein.
“L’attrattiva dei prodotti firmati continua ad aumentare. I marchi di lusso sono semplicemente una cosa per la quale i consumatori, specialmente quelli dei mercati emergenti, sono disposti a pagare un sostanzioso sovrapprezzo”, ha aggiunto Patrick Dodd. Secondo la ricerca Nielsen, il 25% dei consumatori mondiali è dell’opinione che i prodotti firmati siano di qualità sensibilmente maggiore rispetto a quelli non firmati, e il 60% è dell’opinione che la gente indossi prodotti firmati per sottolineare la propria posizione sociale.
Questa percentuale raggiunge il 63% in Italia. “In una cultura dove l’apparire non è solo un valore ma uno stile di vita, non sorprende che l’Italia abbia visto la nascita delle grandi firme di moda” ha dichiarato Melinda Butts, Consumer Research Director di Nielsen Europa.
Sebbene la qualità sia certamente un fattore chiave nell’acquisto di marchi di lusso, non è sufficiente. Un marchio di lusso ha bisogno di saper veicolare i valori che lo caratterizzano attraverso la propria immagine; l’immagine che si riflette nel design e nello stile di vita è ciò che i consumatori sono disposti a pagare pur di fare propri.
Calvin Klein, Ralph Lauren e Diesel (al primo posto in Italia con il 28%) sono in cima alle classifiche tra le firme acquistate attualmente dai consumatori internazionali. Questi marchi sono i più accessibili e alla portata per chi si affaccia per la prima volta all’acquisto di prodotti di lusso. Sia che si tratti di profumi, di biancheria intima o di semplici T-shirt, questi marchi permettono di fregiarsi del prestigio di una griffe a un costo contenuto. Questi marchi capiscono inoltre come “sia importante integrare i valori del marchio in articoli minori per attrarre inizialmente il consumatore, perché quando lo stesso consumatore avrà un maggior reddito disponibile, passerà a prodotti più costosi di quel marchio” ha affermato Dodd.
Dato interessante, il 23% dei consumatori globali ha indicato che abbandonerebbe i marchi di lusso internazionali in favore di uno “stilista locale” del Paese d’appartenenza. Il sondaggio ha indicato inoltre un robusto sostegno per i marchi di lusso locali da parte dei consumatori dei vari Paesi. Gli italiani sono risultati i più fedeli a marchi nazionali come Emporio Armani (23%), Prada (16%) e Max Mara (8%) che si posizionano nella top ten mondiale dei marchi più acquistati.
QUALI LE PROSPETTIVE PER I PRODOTTI FIRMATI?
Dalla ricerca emerge che il 35% dei consumatori globali acquisterebbe un telefono cellulare se portasse il nome di una grande firma accanto a quello del produttore, settore già esplorato da giganti del mondo della moda come Prada e Armani.
Un consumatore mondiale su tre ha affermato che acquisterebbe un computer portatile firmato, mentre un consumatore su quattro acquisterebbe un televisore a schermo piatto firmato. “I marchi di lusso si direbbero sul punto di poter pervadere ogni angolo delle nostre case e dei nostri uffici” ha commentato ancora Dodd.
Un consumatore su sei ha affermato perfino che acquisterebbe lettori di MP3 (il 16% in Italia) ed elettrodomestici da cucina firmati.
I consumatori asiatici di Filippine, Indonesia e Cina sono risultati i più entusiasti circa l’acquisto di telefoni cellulari e computer portatili firmati, come pure di TV a schermo piatto. Tuttavia ancora una volta “è chiaro che i consumatori di Europa, Medio Oriente, Africa, Asia e America Latina sono le principali realtà che sospingono la domanda di questi prodotti,” ha concluso Dodd.
Il 74% dei consumatori cinesi ha affermato che acquisterebbe un computer portatile firmato mentre il 74% dei filippini acquisterebbe un telefono cellulare firmato.
The Nielsen Company
The Nielsen Company è un’azienda globale con posizione di leadership sul mercato nella marketing information (ACNielsen), media information (Nielsen Media Research), online intelligence (NetRatings and BuzzMetrics), eventi e pubblicazioni specializzate (Billboard, The Hollywood Reporter, Adweek).
Questa azienda privata è attiva in oltre 100 Paesi con sede a Haarlem (Olanda) e New York (USA).
Per maggiori informazioni visitare il sito www.nielsen.com
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